I 10 migliori birrifici in Cina
La Cina è il più grande mercato birrario del mondo per volume dal 2002, con oltre 46 miliardi di litri consumati ogni anno e circa il 25% della produzione birraria globale. La produzione è dominata da due marchi — Snow Beer (CR Beer/SABMiller) e Tsingtao — che insieme coprono quasi il 50% del mercato. Ma a partire dal 2010, nelle grandi città cinesi è emersa una scena craft di notevole qualità: Pechino ospita Great Leap, Jing-A e Slow Boat nei suoi hutong storici; Shanghai ha Boxing Cat nel quartiere francese e Strugglers nel cuore della città moderna. Questi birrifici servono un pubblico di espatriati e cinesi urbani cosmopoliti con birre di livello internazionale, spesso integrate da ingredienti della tradizione culinaria cinese: pepe del Sichuan, tè al gelsomino, miele di fiori di montagna.
1. Tsingtao Brewery, Qingdao
Tsingtao è il birrificio cinese più antico tra quelli ancora in produzione, fondato nel 1903 a Qingdao da coloni tedeschi durante il periodo di concessione tedesca della città — allora nota come Kiautschou. La lager originale — prodotta con l'acqua purissima delle sorgenti del monte Laoshan — è diventata la birra cinese più esportata al mondo, disponibile in oltre 100 paesi. La Tsingtao Classic è una lager chiara pulita, con corpo leggero, amaro contenuto e finale fresco. Lo stabilimento storico di Qingdao è oggi parzialmente convertito in museo birrario visitabile (ingresso moderato), che racconta la storia della concessione tedesca e l'evoluzione della produzione. Qingdao si raggiunge da Pechino in circa 4,5 ore con il treno ad alta velocità (CRH) o in un'ora di volo. Ogni agosto la città ospita il Qingdao Beer Festival, uno dei più grandi eventi gastronomici dell'Asia per numero di visitatori.
2. Snow Beer, Shenyang
Snow Beer (Xuě Huā Pijiu) è la birra più venduta al mondo per volume. Prodotta da China Resources Beer in partnership con SABMiller (poi acquisita da Asahi), è distribuita in quasi ogni provincia cinese tramite oltre 80 stabilimenti produttivi. La lager standard è progettata per la massima accessibilità: corpo leggero (circa 3,5% ABV), bassa amertume, alta carbonazione, adatta all'abbinamento con la cucina piccante del Sichuan e i piatti ricchi del Nord. Snow Beer non è quasi esportata al di fuori della Cina, il che spiega perché la sua dimensione sia poco conosciuta all'estero. Il quartier generale di China Resources Beer si trova a Shenzhen. Per i visitatori stranieri, provare una Snow ghiacciata con il cibo di strada di Pechino o Shanghai è un'esperienza autentica del quotidiano cinese.
3. Master Gao Craft Beer, Pechino
Master Gao (Gaoshi Pijiu) è uno dei birrifici craft cinesi con maggiore distribuzione nazionale, attivo a Pechino dalla metà degli anni 2000. Fondato da un biochimico cinese appassionato di birra americana, produce una gamma che include IPA, Stout e birre stagionali distribuite in supermercati premium e ristoranti di qualità in decine di città cinesi. La capacità distributiva di Master Gao — un livello che pochi craft cinesi raggiungono — ne ha fatto un marchio di riferimento per i consumatori cinesi che si avvicinano per la prima volta alla birra artigianale. Le birre sono tecnicamente solide e stilisticamente fedeli ai modelli americani, con un'accessibilità di prezzo superiore alla maggior parte dei craft importati.
4. Jing-A Brewing, Pechino
Jing-A — abbreviazione di Beijing/Pechino in cinese fonetico — è un birrificio fondato nel 2013 da due canadesi nel quartiere di Sanlitun, il principale polo di intrattenimento e vita notturna della capitale. I taproom di Jing-A — a Sanlitun, nel distretto creativo 798 e in diversi hutong — sono tra i luoghi di socialità più frequentati dagli espatriati e dai cinesi cosmopoliti di Pechino. Le birre raccontano storie della città: la Workers Pale Ale (5,5% ABV), la Flying Fist IPA (7% ABV) e la Airpocalypse Double IPA (8% ABV, ispirata all'inquinamento atmosferico della capitale). Le release stagionali integrano ingredienti cinesi — pepe del Sichuan, osmanto, frutto del monaco (luohan guo) — in ricette di stile americano. Per i visitatori stranieri, Jing-A è spesso il primo e più accessibile punto di contatto con la scena craft pechinese.
5. Boxing Cat Brewery, Shanghai
Boxing Cat, fondata nel 2008 a Shanghai da due americani, è uno dei birrifici craft più longevi di Cina. Le birre — Contender Pale Ale (5% ABV), TKO Extra Special Bitter (5,5%), Sucker Punch Imperial Stout (8%) — usano nomi ispirati alla boxe e hanno una qualità costante che ha fidelizzato sia il pubblico internazionale che quello locale. I taproom nel quartiere francese (ex Frenchtown, zona Xintiandi) sono in posizioni centrali e facilmente raggiungibili con la metropolitana di Shanghai (linee 10 e 13). Boxing Cat è stata acquisita da AB InBev nel 2017, una scelta che ha diviso la comunità craft: i sostenitori sottolineano l'invariata qualità delle birre, i critici la perdita di indipendenza in un mercato ancora giovane.
6. Slow Boat Brewery, Pechino
Slow Boat, fondata nel 2011 nel quartiere degli hutong vicino al Drum Tower di Pechino — uno dei quartieri storici più autentici della città, con vicoli stretti e cortili tradizionali (siheyuan) — produce birre con un forte legame con la cultura locale. La Monkey's Fist IPA (6,5% ABV), l'Admiral's Stout (6%) e le birre stagionali con ingredienti cinesi — pepe del Sichuan, tè al gelsomino — dimostrano un approccio che integra le tradizioni culinarie cinesi nella produzione birraria. Il taproom negli hutong è uno degli indirizzi più frequentati dai turisti interessati alla scena craft, grazie alla sua atmosfera autentica e alla posizione nel cuore storico della città, vicino al Lago Houhai.
7. Great Leap Brewing, Pechino
Great Leap è uno dei birrifici craft di Pechino più rispettati e pionieristici. Fondato nel 2010 in un hutong vicino alla Città Proibita, usa ingredienti cinesi tradizionali — miele locale, fichi, tè al gelsomino, pepe del Sichuan — integrandoli in ricette di stile americano con tecnica rigorosa. La Honey Ma Gold Ale (6,5% ABV, con miele e pepe del Sichuan) è il prodotto più iconico e ha definito un approccio che molti birrifici cinesi hanno successivamente imitato: sapori cinesi, tecnica occidentale. Great Leap gestisce più taproom in hutong storici di Pechino — spazi in edifici di mattoni grigi con cortili interni — che contestualizzano il birrificio nel tessuto urbano tradizionale della città. È una tappa imprescindibile per qualsiasi appassionato che visiti Pechino.
8. Strugglers Brewing, Shanghai
Strugglers è un birrificio artigianale di Shanghai con produzione orientata agli stili europei — Saison, Witbier, Pale Ale di stile inglese, Bitter — in un mercato dominato dall'influenza americana. La filosofia della qualità prima della quantità si traduce in produzioni limitate con rotazione stagionale frequente. Il taproom nel distretto francese di Shanghai è uno degli indirizzi più tranquilli della scena craft cittadina, frequentato da chi cerca un'alternativa alle IPA americanizzate che dominano la maggior parte dei bar craft cinesi.
9. Panda Brew, Pechino e Shanghai
Panda Brew è una catena di birrifici artigianali con taproom a Pechino, Shanghai e in altre grandi città cinesi. Le birre — IPA, Lager chiara, Stout, Wheat — sono accessibili e ben prodotte; il concetto è scalabile senza sacrificare in modo significativo la qualità. Il modello ha funzionato in un mercato dove la distribuzione della birra craft è ancora difficile al di fuori delle grandi città: avere più sedi proprie permette di servire direttamente il cliente finale senza dipendere dalla distribuzione terza. Le etichette con il panda — simbolo nazionale cinese — e i nomi in cinese rendono il marchio immediatamente riconoscibile anche per un pubblico locale non abituato ai birrifici craft con nomi stranieri.
10. NBeer Pub, Pechino
NBeer Pub è un locale e birrificio di Pechino con una delle selezioni di birre artigianali più ampie della capitale. Le birre di produzione propria — Pale Ale, IPA, Stout — si affiancano a un'ampia selezione di importazioni da Europa, USA e Australia; lo spazio è frequentato dalla comunità craft pechinese come punto di riferimento per le novità e le release speciali. Il modello birrificio più importatore più taproom è relativamente comune a Pechino ma NBeer lo ha realizzato con particolare cura nella selezione: è uno dei migliori indirizzi per chi vuole confrontare la produzione cinese con quella internazionale in un'unica seduta.
La birra craft in Cina: sfide e opportunità
La scena craft cinese deve affrontare sfide che i birrifici europei non conoscono: le distanze interne sono continentali, la catena del freddo non è sempre garantita, e i canali distributivi tradizionali sono controllati dai grandi produttori. L'attrezzatura da birreria importata da Germania e USA è costosa; luppolo e malti speciali vengono principalmente dall'estero. La soluzione adottata dalla maggior parte dei craft è la vendita diretta in taproom urbani e l'e-commerce su piattaforme come Tmall e JD.com, che in Cina raggiungono efficienze di consegna impossibili in Europa. La scena è concentrata nelle grandi città costiere — Pechino, Shanghai, Guangzhou, Chengdu, Shenzhen — dove il pubblico cosmopolita e il reddito disponibile sono più alti. Chengdu è il terzo polo emergente, trainato da una cultura gastronomica eccezionale e da una gioventù urbana aperta alla sperimentazione.
Esplora sulla mappa
La birra artigianale cinese è concentrata nelle grandi città costiere — Pechino, Shanghai, Guangzhou — e nell'entroterra a Chengdu. Apri la mappa per visualizzare la distribuzione geografica e pianificare una visita ai taproom delle metropoli cinesi.