← Torna al blog

Lambic e Gueuze: la birra a fermentazione spontanea

Il lambic è la birra più insolita e tecnicamente complessa al mondo. Non usa lieviti aggiunti dal birraio: il mosto viene esposto all'aria notturna e ai microrganismi presenti nell'atmosfera del Pajottenland (la regione agricola intorno a Bruxelles) per una fermentazione spontanea che dura mesi o anni. Il risultato è una birra acida, funky, complessa, completamente diversa da qualsiasi altra birra al mondo.

Il processo: cosa rende il lambic unico

La produzione del lambic segue un calendario preciso:

Inverno (ottobre-marzo): la stagione di produzione. Il mosto bollito viene pompato in un coolship — una vasca piatta di metallo esposta all'aria attraverso finestre aperte — durante la notte. La bassa temperatura notturna raffredda il mosto lentamente; nel frattempo, i microrganismi presenti nell'aria (Saccharomyces cerevisiae selvaggio, Pediococcus, Lactobacillus, Brettanomyces) colonizzano il mosto. L'estate è esclusa perché le temperature troppo alte favoriscono batteri indesiderati.

Trasferimento in botti di rovere: dopo la notte nel coolship, il mosto viene trasferito in botti di rovere da 250-650 litri, precedentemente usate per vino spagnolo (Pedro Ximenez, Jerez) o porto. Le botti non sono "nuove" — non devono cedere tannini o aromi legnosi alla birra.

Fermentazione in botte: la fermentazione procede per 1-3 anni, con popolazioni microbiche che si succedono in fasi definite. Prima i Saccharomyces fermentano gli zuccheri principali; poi i Pediococcus producono acido lattico (fase della "birra malata", con sapore sgradevole, che preoccupa i produttori meno esperti); infine il Brettanomyces consume i composti del Pediococcus producendo gli esteri fruttati e le note "funky" che definiscono il lambic maturo.

Gueuze: il blending

La gueuze è un blend di lambic di anni diversi — tipicamente 1, 2 e 3 anni di fermentazione — mescolato in proporzioni che variano per ottenere la complessità desiderata. Il lambic di un anno porta freschezza e zuccheri non fermentati (che produrranno la rifermentazione in bottiglia per la carbonazione); il lambic di due anni porta acidità; il lambic di tre anni porta la complessità e i sentori di Brettanomyces più sviluppati.

Il mestiere del blender — chi decide le proporzioni e seleziona le botti — è il nucleo della produzione di gueuze di qualità. I grandi blender come Cantillon, 3 Fonteinen e Boon assaggiano centinaia di botti ogni anno per trovare le combinazioni migliori.

Cantillon: il custode del lambic urbano

Cantillon, fondata nel 1900 e ancora in mano alla famiglia Van Roy, è l'unico birrificio produttore di lambic nel pieno centro di Bruxelles. Il processo è identico a quello dei secoli precedenti: coolship sotto il tetto, botti belghe nell'enorme magazzino, botteglia a mano. La Gueuze Cantillon è considerata il riferimento mondiale per lo stile; la Kriek (con ciliegie acide Schaerbeek, praticamente impossibili da trovare fuori dal Pajottenland) è un prodotto rarissimo. Le release speciali — Lou Pepe, Iris (birra con luppolo fresco non invecchiato), Saint-Lamvinus (con uva) — si vendono in minuti online.

3 Fonteinen: il grande blender di Beersel

Drie Fonteinen (Tre Fontane), con sede a Beersel vicino a Bruxelles, è uno dei produttori di lambic e gueuze più rispettati al mondo. Il blender Armand Debelder acquistava lambic da altri produttori per creare gueuze; oggi l'azienda ha anche la propria produzione. La 3 Fonteinen Oude Geuze è il riferimento per la gueuze di qualità commerciale; le release speciali (Intens Rood con ribes rosso, Schaarbeekse Kriek) sono oggetto di pellegrinaggio.

Boon: il produttore più classico

Frank Boon, con sede a Lembeek, è il principale produttore di lambic e gueuze in termini di volume tra i produttori artigianali. La Boon Oude Geuze è distribuita in molti paesi europei; la Mariage Parfait (Geuze "matrimonio perfetto", con lambic di alta qualità selezionato) è la versione di punta. Boon è anche il produttore della Framboise (con lamponi) e della Kriek più distribuita nel mercato internazionale.

Kriek e Framboise

La Kriek (ciliegia in fiammingo) è prodotta macerando ciliegie acide nel lambic giovane per settimane o mesi. La variante tradizionale usa le ciliegie Schaerbeek — un'antica varietà quasi estinta, piccola, molto acida — che si trovano quasi esclusivamente nel Pajottenland. La versione industriale (Lindemans Kriek) usa succo di ciliegia; la versione tradizionale usa l'intera frutta.

La Framboise (lampone) segue lo stesso processo con lamponi. La variante Cantillon è la più precisa; la versione di Boon è la più distribuita.

L'indicazione geografica: HORAL e la protezione del lambic

Il lambic è protetto da una denominazione geografica belga (Wet op de lambic van het Pajottenland) che ne restringe la produzione al Pajottenland e ai dintorni di Bruxelles. HORAL (Haute Fermentation Ouverte Recombinée à l'Air Libre) è l'associazione dei produttori tradizionali di lambic che promuove e protegge le pratiche tradizionali.

Esplora sulla mappa

I produttori di lambic sono concentrati nel Pajottenland, a ovest di Bruxelles. Apri la mappa per visualizzare la posizione di Cantillon, 3 Fonteinen, Boon e gli altri produttori, e pianificare un percorso nella regione più birraria del Belgio.